BioPoliS: basso impatto ambientale e risorse rinnovabili

Il 21 luglio alle 14.30 presso la Sala Azzurra del Complesso di Monte Sant’Angelo dell’Università Federico II si terrà la riunione di formale apertura del Progetto di ricerca Industriale BioPoliS “Sviluppo di tecnologie verdi per la produzione di BIOchemicals per la sintesi e l’applicazione industriale di materiali POLImerici a partire da biomasse agricole ottenute da sistemi colturali  Sostenibili nella  Regione Campania” PON03PE_00107_01 (MIUR, PON R&C 2007-2013 D. D. Prot. N. 713/Ric. 29/10/2010), primo progetto dell’aggregazione pubblico-privata BioChamp.

BioChamp opera nell’ambito della chimica verde ed è costituita da sette imprese, ARCA 2010 società cooperativa a r.l., BST S.P.A., BIOCHEMTEX S.p.A. (del gruppo Mossi & Ghisolfi), CONSORZIO SANNIO TECH, NOVAMONT S.p.A., SAPA SRL, SOCRATIS S.c.ar.l., e tre enti pubblici di ricerca, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, il Consiglio Nazionale delle ricerche e la Seconda Università degli Studi di Napoli.

La mission di BIOCHAMP è sviluppare una piattaforma tecnologica sostenibile che realizzi la completa valorizzazione delle biomasse rinnovabili e la produzione ‘green’ sia di biochemicals che biocarburanti.

Il progetto BioPoliS realizzerà un impianto pilota presso la Federico II che sarà basato su processi ‘green’ per la produzione di biochemicals da fonti rinnovabili non appartenenti alla catena alimentare da destinare all’industria chimica e di bioplastiche in sostituzione di equivalenti da fonti fossili.

Il progetto BioPoliS svilupperà tecnologie abilitanti chiave (KET) nel settore delle biotecnologie industriali – reazioni catalizzate da nuovi enzimi/biocatalizzatori per la conversione sostenibile di biomasse in zuccheri e fermentazioni con microorganismi in grado di convertire con alte rese gli zuccheri così ottenuti in green chemicals- e in quello dei materiali – nuove tecnologie per l’ottenimento di biomateriali per svariate applicazioni quali film, prodotti stampati, adesivi e schiume.

Le produzioni a basso impatto ambientale, l’utilizzo di risorse rinnovabili e la ricerca di nuovi modelli di economia di sistema sviluppati da BioPoliS, potranno essere sfruttati per rivitalizzare la chimica in chiave ambientale nel nostro paese.

Il progetto è coordinato da Vincenza Faraco, Professore di Chimica e biotecnologia delle fermentazioni del Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. La Federico II svolgerà un ruolo cruciale per il raggiungimento degli obiettivi di BioPoliS attraverso la partecipazione di gruppi di ricerca dotati di consolidate competenze in settori diversificati, garantendo la multidisciplinarietà necessaria attraverso la partecipazione di cinque dipartimenti e un centro interdipartimentale: Dipartimento di Scienze Chimiche, Dipartimento di Agraria, Dipartimento di ingegneria chimica, dei materiali e della produzione industriale, Dipartimento di Biologia, Dipartimento di Scienze della Terra, dell’ambiente e delle risorse, Centro di ricerca interdipartimentale sulla risonanza magnetica per l’ambiente, l’agro-alimentare ed i nuovi materiali.

La riunione verrà aperta dalla Professoressa Vincenza Faraco e proseguirà con i saluti istituzionali del Rettore dell’Ateneo federiciano Gaetano Manfredi e del Direttore del Dipartimento di Scienze Chimiche Claudio De Rosa.

Contatti
Prof.ssa Vincenza Faraco
tel. +39 081.67.43.15
e-mail vfaraco@unina.it
www.bio-polis.it

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